Chelazione Naturale
July 29th, 2008 Posted in Uncategorized |
Andy Cutler Raccomandazioni per la chelazione
Le informazioni di questo documento non sono da considerarsi un ausilio medico ma piuttosto informazioni scientifiche che possono aiutare la comprensione dell’argomento trattato.
Ultima revisione il 19 Novembre 2004
C’è estremo disaccordo su come fare la chelazione del mercurio ma si ritiene che il metodo di chelazione ORALE a cicli di dosi frequenti rappresenti l’approccio attualmente più scientifico e cauto disponibile.
Saluti
IN GENERALE:
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Tutti i metodi di chelazione hanno qualche rischio
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Prestare attenzione a cosa succede
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Iniziare sempre con dosi minime per testarne la reazione
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Se qualcosa da una cattiva reazione FERMARSI!
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Non tentare di chelare se ci sono amalgame presenti in bocca (anche se contatto quotidiano con i metalli o la presenza di protesi estese come numerosi ponti e/o capsule e/o scheletrati dentali)
Quale agente chelante usare
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DMSA seguito da DMSA + ALA (Acido Alfa Lipoico)
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Idem per DMPS
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ALA: è un chelante intracellulare che passa la barriera sanguigna celebrale ed è quindi l’unico chelante in grado di pulire il cervello dal mercurio.
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DMSA: tende a stressare il fegato mentre ALA lo aiuta.
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ALA: è solforoso, le persone che sono sensibili allo zolfo devono limitare le dosi ed applicare una dieta limitante dei cibi contenenti zolfo.
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EDTA: l’esperienza di molti pazienti sembra indichi maggiori controindicazioni.
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EDTA FLEBO: potrebbe essere una opzione da usare con molta cautela in infusione lenta di almeno 3 ore supervisionata da un medico. (vedi www.terapiachelante.it)
Frequenza dosi:
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DMSA: ogni 4 ore, inclusa la notte
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ALA: ogni 3 ore, inclusa la notte (si può allungare a 4 ore di notte per non svegliarsi più di una volta)
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DMSA + ALA (insieme): come per ALA, ogni 3 ore, inclusa la notte (si può allungare a 4 ore di notte per non svegliarsi più di una volta)
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DMPS o EDTA: ogni 8 ore
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DMPS o EDTA + ALA (insieme): come ALA, ogni 3 ore, inclusa la notte (si può allungare a 4 ore di notte per non svegliarsi più di una volta). Usare 1/2 dose di DMPS o EDTA
Dosi:
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DMSA (da solo o in combinazione con ALA): 1/8 fino a 1/2 mg di DMSA per ogni 0,43 Kg di peso corporeo (es. persona di 50 Kg : 0,125 mg x 50 Kg / 0,43 Kg = 14,5 mg ) per ogni dose. (PER SEMPLICITA’ SI POTREBBE CONSIDERARE UN VALORE MEDIO DI 0,25 MG PER OGNI ½ CHILO DI PESO CORPOREO. Es: una persona di 50 Kg assumerebbe una dose di 0,25×2 = 0,5 x 50 = 25 mg per dose)
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ALA : come DMSA
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DMPS (da solo): 1/4 fino a 1 mg di DMPS per 0,43 chili di peso corporeo, per dose (ogni 8 ore)
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DMPS (con ALA, dare il doppio più spesso di quando usato da solo): usare 1/2 della dose detta sopra (che è 1/8 fino a 1/2 mg per 0,43 Chili di peso corporeo, per dose, ogni 3-4 ore)
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EDTA (da solo): 25 mg fino a 1000 mg IN TOTALE per ogni dose (regolarsi secondo il proprio peso corporeo). Conviene partire comunque dalla dose minima e raddoppiare ogni settimana.
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EDTA (con ALA, dare il doppio più spesso di quando usato da solo): usare 1/2 della dose detta sopra (che è quindi 12 mg fino a 500 mg IN TOTALE, per dose, ogni 3-4 ore)
Rapporto DMSA/ALA (aggiustamento dosi se usati insieme):
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1:1 sembra essere buono. Un rapporto tra 1:2 e 2:1 è il migliore.
Lunghezza dei cicli:
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Almeno un poco di giorni si . Tre giorni si o più è raccomandato. 6 giorn si è accettabile. (3 giorni interi e 2 notti in mezzo). Anche, Venerdi dopo scuola fino a Domenica sera per i bambini in età scolare.
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Almeno tanti gioni no quanti giorni si
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Cercare la propria situazione ottimale. Ragionevoli sono: 3 giorni si, 4 giorni no. Oppure 3 giorni si 11 no….
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2 settimane si al massimo.
Quanto tempo aspettare dopo la rimozione di tutte le amalgame
prima di iniziare la chelazione:
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DMSA: almeno 4 giorni
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ALA: almeno 3 mesi. ALA ha rischi specifici perchè passa la barriera ematoencefalica ed è un rischio usarla presto dopo una esposizione al mercurio (come la rimozione delle amalgame)
Come prendere le dosi
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La cosa migliore è acquistare capsule vuote e riempirle secondo il dosaggio consigliato (Es: 25 mg per dose = dividere una capsula di DMSA da 100 mg in 4 totali).
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Se delicati di stomaco conviene assumere il DMSA con almeno un piccolo spuntino (si può anche versare la quantità dosata nel cibo o bevanda)
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DMSA: si può vuotare il contenuto della pastiglia dentro una bottiglia di acqua (con aggiunta di succo di arancia per acidificarla), quindi bere una porzione ogni periodo secondo le dosi e posologie consigliate sopra. Usare entro 12 ore
Vitamine e minerali
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Vitamine A, B, C, E e minerali (es. Solgar Cangurini, ½ compressa) almeno 2 volte al giorno
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Limitare il Selenio a non più di 10 mcg
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Non si dovrebbe assumere glutatione se non con comprovata certezza di esserne carenti.
COSA E’ IL DMSA, IL DMPS E COSA SIGNIFICA IL TERMINE “CHELANTE”
Il DMSA è una sostanza chimica creata decine di anni fa allo scopo di trattare gli avvelenamenti da piombo. Attualmente è venduto senza ricetta medica come integratore in diversi paesi.
Sono riportati reazione avverse dell’uso di DMSA e DMPS quando iniettate o usate con posologie non corrette (vedi protocollo).
L’ FDA (Ente americano di controllo dei farmaci) ha approvato l’uso anche su bambini al di sotto di 2 anni.
E’ sostanzialmente una molecola che trasportata dal sangue nei tessuti corporei è in grado di unirsi con molecole di Piombo, Mercurio e altri metalli tossici a formare un legame stabile che viene poi escreto via reni o intestino.
La chelazione dei metalli e il conseguente abbassamento dei radicali liberi vengono messi in relazione alla diminuita sclerotizzazione e calcificazione delle arterie .
L’uso di questi chelanti in forma orale garantisce inoltre una capacità di “intercettazione” dei metalli nella regione intestinale dove arrivano per mezzo del processo di detossificazione del fegato. Questo impedisce il pericoloso riassorbimento dei metalli dalle pareti intestinali.
La controindicazione che viene menzionata in letteratura all’uso del DMSA è la sua tendenza ad abbassare i Neutrofili che partecipano al controllo dela ploriferazione della candida e delle infezioni in genere.
Il DMSA e il DMPS sono ritenuti chelanti extracellulari e possono essere assunti dopo almeno 4 giorni dalla eliminazione della fonte tossica (es. amalgame, protesi, ponti dentali, termometri, vaccini, ecc..)
Una chelazione efficace prevede l’uso ulteriore dell’Acido Lipoico che è invece ritenuto un chelante intracellulare e va usato solo dopo 3 mesi dal cessato contatto con la fonte tossica.
La cellula, le sue attività.
Il Dott. Haley professore di cattedra dell’università del Kentuky intervistato sul mercurio-autismo-chelazione
Chelazione orale anche per altri scopi (Attenzione l’uso dell’EDTA in caso di presenza di mercurio è discusso)